Da fare oggi, anche senza iscriverti
Tre controlli da fare subito
Sono tre dei dodici controlli della checklist. I nomi dei menu possono cambiare nel tempo: se non li trovi, cerca la voce nella guida del tuo servizio.
11. La verifica in due passaggi è attiva?
Con la sola password, chi la ruba (ad esempio con un'email di phishing) entra. Con la verifica in due passaggi serve anche il tuo telefono.
- Google: myaccount.google.com → Sicurezza → Verifica in due passaggi.
- Microsoft 365: mysignins.microsoft.com → Informazioni di sicurezza.
- Casella del provider: pannello della webmail o guida del provider.
Meglio un'app di autenticazione o una passkey; l'SMS è meglio di niente. Vale per tutti gli utenti dello studio, a partire da chi è amministratore.
22. Ci sono inoltri automatici che non hai impostato tu?
Chi entra in una casella spesso imposta un inoltro silenzioso: tu continui a lavorare normalmente, ma una copia di ogni email esce dallo studio.
- Gmail: Impostazioni → Visualizza tutte le impostazioni → Inoltro e POP/IMAP.
- Outlook sul web: Impostazioni → Posta → Inoltro.
Se trovi un indirizzo sconosciuto, non cancellarlo in fretta: prima avvisa il tuo tecnico, che potrà capire da quando è attivo.
33. Nel tuo studio c'è una regola per i pagamenti chiesti via email?
Le richieste di cambio IBAN possono arrivare da una casella vera ma violata, o da una quasi identica a quella di un fornitore.
La regola: ogni cambio di coordinate bancarie o pagamento urgente si conferma con una telefonata a un numero che conosci già, mai a quello scritto nell'email. Costa un minuto e non richiede nessuna tecnologia.
Gli altri 9 controlli (opzioni di recupero, dispositivi collegati, regole della casella, protezione del dominio, phishing, copie e dispositivi) sono nella checklist.
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